Glavni trg 1
5271 Vipava
Vinoteka Vipava
Glavni trg 8
5271 Vipava
Il percorso ciclabile Vipava–Podnanos è lungo 10,4 km. Inizia presso il Castello Lanthieri a Vipava e termina a Podnanos, vicino alla casa Zdravljica.
Questo percorso, che da Vipava attraversa i villaggi di Slap, Lože, Manče e Podraga fino a Podnanos, rappresenta un prolungamento del percorso esistente lungo il fiume Vipava, dalla sua sorgente fino al confine tra Slovenia e Italia. Nel centro di Vipava, il tracciato segue la strada statale, con alcuni tratti dotati di pista ciclabile. Successivamente prosegue su strade rurali meno trafficate attraverso i villaggi sopra menzionati. Queste strade di campagna conducono i ciclisti tra vigneti e frutteti, offrendo un’esperienza piacevole. Il percorso è adatto anche alle famiglie.
L’altitudine massima è di 175 m s.l.m. al punto finale a Podnanos, mentre la minima è di 97 m s.l.m. a Vipava. Il dislivello complessivo è di 117 m in salita e 46 m in discesa. Il percorso non è impegnativo ed è adatto anche ai ciclisti meno esperti.
Il percorso è segnalato con appositi cartelli per ciclisti. Il nuovo tratto prolunga il percorso esistente lungo il fiume Vipava fino al confine sloveno-italiano.
Percorso ciclabile: Miren – Confluenza dell’Isonzo e del VipaccoIl percorso ciclabile segnalato da Miren fino alla confluenza dei fiumi Isonzo e Vipacco, nell’abitato italiano di Savogna d’Isonzo, rappresenta un’estensione del percorso lungo il fiume Vipava, questa volta sull’altro lato. Collega il Comune di Savogna d’Isonzo con il Comune di Vipava.
Il percorso Miren–confluenza Isonzo–Vipacco è lungo 5,8 km. Inizia a Miren e prosegue per 800 metri fino al confine di Stato con l’Italia. Da lì continua interamente in territorio italiano. Attraversa i villaggi di Rupa, Peci (Peč) e Savogna d’Isonzo, centro dell’omonimo comune, fino alla confluenza dei fiumi (Špik). La maggior parte del percorso si svolge su strada locale, permettendo al ciclista di esplorare tranquillamente i villaggi circostanti.
Dal centro di Savogna d’Isonzo, il percorso continua su una strada sterrata ben sistemata fino a un punto sotto l’autostrada Villesse–Gorizia. Da qui il percorso diventa ancora più suggestivo, attraversando un’area boschiva. Dopo circa 800 metri nel bosco si raggiunge la destinazione chiamata Špik, dove è possibile riposarsi e ammirare la bellezza della confluenza dei fiumi. Sono disponibili panchine e angoli lettura con libri.
L’altitudine massima è di 57 m s.l.m., mentre la minima è di 25 m presso la confluenza. Il dislivello totale è di 31 m in salita e 55 m in discesa. Il percorso non è impegnativo ed è adatto anche ai ciclisti meno esperti.
Il percorso è segnalato con segnaletica unificata per ciclisti.
Entrambi i percorsi ciclabili sono stati realizzati nell’ambito del progetto transfrontaliero BEroots (Tra fiumi e lagune: percorsi artistici), finanziato dal programma Interreg VI-A Italia–Slovenia.